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Pianificazione delle riserve per i lavoratori autonomi e le imprese individuali (EPU)

Quanto dovrei mettere da parte per le imposte e i contributi previdenziali?

Il calcolatore delle riserve stima, sulla base dei dati forniti, un intervallo di riserva annuale e mensile per l’imposta sul reddito e la previdenza sociale. Il risultato è utile per la pianificazione della liquidità, ma non costituisce né un avviso di accertamento fiscale né la rivalutazione definitiva dei contributi previdenziali.

Calcolare la riserva

Anno di calcolo 2026 · Risultato di base senza registrazione

Dati richiesti

Stato e fase di costituzione

Utile fiscale annuo previsto al lordo dell'imposta sul reddito

Altri redditi imponibili (a titolo indicativo)

Anticipi già versati e contributi SVS

Assicurazione multipla o situazione particolare

Margine di sicurezza desiderato

Calcolatore delle riserve fiscali e previdenziali

Il calcolatore è in fase di caricamento. Se non dovesse apparire, significa che JavaScript è disattivato nel Suo browser: saremo lieti di pianificare personalmente con Lei le Sue riserve.

Ecco come funziona il calcolatore

Nozioni di base 2026

Aliquote dell'imposta sul reddito 2026: 0 % fino a 13.539 €, oltre tale soglia in modo progressivo 20 %, 30 %, 40 %, 48 % e 50 %, oltre 1 milione di € 55 %.

Contributi SVS per i casi tipici previsti dalla GSVG: 18,5 % per l’assicurazione pensionistica, 6,8 % per l’assicurazione sanitaria, 1,53 % per la previdenza dei lavoratori autonomi e 12,96 € per l’assicurazione contro gli infortuni al mese.

Base contributiva compresa tra un minimo di 551,10 € e un massimo di 8.085 € al mese.

I contributi SVS riducono l'utile imponibile. I pagamenti già effettuati vengono detratti, a cui si aggiunge il supplemento di sicurezza.

Non preso in considerazione o considerato solo in modo semplificato

Detrazioni, oneri straordinari e spese straordinarie individuali

Franchigia sugli utili, investimenti, perdite riportabili e questioni particolari relative alla determinazione dell'utile

Assicurazione multipla, casi particolari FSVG/ASVG e assicurazioni volontarie

Questioni relative alla famiglia e all’estero, nonché periodi di pagamento anticipato diversi

Imposta sul valore aggiunto: occorre mantenere una riserva di liquidità separata a tale scopo

Avviso importante

Questo calcolo è uno strumento di pianificazione semplificato e non vincolante. Non costituisce un calcolo ufficiale, né un avviso fiscale o previdenziale, né una garanzia dell’effettivo onere fiscale. Verifichi il risultato qualora dovessero variare l’utile, altri redditi, la situazione assicurativa o gli acconti.

Domande frequenti

In che modo l'utile si differenzia dal fatturato?

Il fatturato corrisponde, in linea di principio, ai ricavi dell’azienda. L’utile, in termini semplificati, risulta al netto delle spese operative ed è un parametro di riferimento fondamentale ai fini dell’imposta sul reddito. Per utilizzare il calcolatore è necessaria una stima realistica dell’utile.

Perché il computer mostra una larghezza di banda?

Poiché l'imposta sul reddito e i contributi previdenziali dipendono da fattori che un semplice calcolatore non è in grado di rappresentare in modo completo. Per la pianificazione della liquidità, un intervallo di valori è più attendibile di un importo singolo apparentemente esatto.

L'IVA è inclusa?

No. L'imposta sul valore aggiunto va considerata separatamente e non dovrebbe essere trattata come liquidità disponibile. L'andamento concreto degli obblighi di pagamento e dell'imposta a monte dipende dal vostro fatturato, dalle vostre spese e dai periodi di dichiarazione.

Perché possono verificarsi pagamenti arretrati con l’SVS?

I contributi provvisori si basano, a seconda della fase, su importi minimi o su redditi precedenti. Una volta ricevuta la dichiarazione dei redditi, viene determinata la base contributiva definitiva; da ciò possono derivare pagamenti supplementari o accrediti.

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